Richiedere un credito transitorio

Per la maggior parte degli imprenditori di saloni di parrucchieri non è sufficiente registrare i loro dipendenti per la retribuzione del lavoro a tempo parziale. Hanno molte altre bollette da pagare. Mercoledì 25.3.2020, il Consiglio federale ha quindi presentato i dettagli degli aiuti finanziari alle PMI annunciati la settimana scorsa. Per attenuare le strozzature di liquidità delle imprese, i proprietari hanno ora la possibilità di richiedere un credito transitorio dalla loro banca (10% del fatturato annuo, fino a un massimo di CHF 500'000.-). Fino a un massimo di CHF 500'000.-, questo è senza interessi e avete 5 anni di tempo per rimborsarlo. In caso di difficoltà è possibile una proroga a sette anni.

Molte PMI hanno un conto solo presso PostFinance. In questa situazione particolare, il Consiglio federale consente quindi a PostFinance di offrire ai suoi attuali clienti aziendali un accesso non burocratico a crediti fino a 500'000 franchi. Tuttavia, si tratta di una misura temporanea nell'ambito di questo programma.

Informazioni e richiesta
covid19.easygov.swiss

Come funziona in breve
Credito COVID19 (10% del fatturato annuale, fino a CHF 500'000)
Credito Plus COVID19 (10% del fatturato annuale, da CHF 500’000 a 20 milioni)

Domande e risposte
FAQ sull’aiuto transitorio COVID-19


Assicurarsi la disponibilità di liquidi

Il 20 marzo 2020 il Consiglio federale ha adottato il prossimo pacchetto di misure, tra cui un programma d'emergenza per colmare le carenze di liquidità. Qui troverete una raccomandazione su come procedere per il vostro salone:

  1. Richiedete alla vostra banca di fiducia un credito transitorio pari a fino al 10 % del fatturato, per un massimo di 500'000 CHF. In questo modo potrete assicurarvi di poter pagare le vostre fatture.
  2. Le aziende colpite hanno diritto a richiedere una proroga temporanea per il pagamento dei contributi dovuti alle assicurazioni sociali (AVS/AI/IPG/AD). Le imprese hanno inoltre la facolta? di far adeguare l’importo degli acconti periodici versati ad AVS/AI/IPG/AD qualora la loro massa salariale abbia subito una sostanziale diminuzione.
  3. Inviate una richiesta di riduzione del canone d'affitto al vostro locatore.
    Solitamente i contratti di locazione contengono una clausola che consente di mettere a disposizione l'oggetto preso in affitto per un determinato scopo, nel nostro caso solitamente per l'utilizzo come salone per parrucchieri. Con la chiusura ordinata dalle autorita? a partire dal 17 marzo 2020, cio? non e? piu? consentito. Vi consigliamo di mettervi in dialogo con il vostro locatore e inoltrare una richiesta per la riduzione del canone d'affitto.

    Modello per la richiesta della riduzione del canone di locazione.
    Liquidità per aiutare le imprese

Principio della «sospensione» secondo la legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (LEF): in tutta la Svizzera dal 19 marzo 2020 al 4°aprile compreso non si può procedere ad atti esecutivi contro un debitore. Il Consiglio federale ha disposto la cosiddetta «sospensione» nella seduta del 18 marzo 2020.